Basilica di
SAN BARTOLOMEO APOSTOLO in Benevento
San Bartolomeo
Dopo il terremoto del 1702, la nuova Basilica di San Bartolomeo non fu più riedificata
nello stesso luogo in cui per quasi sei secoli erano state venerate le reliquie del
Santo Apostolo.
La nuova locazione fu individuata poco distante dal Duomo nell'attuale piazza
Federico Torre adiacente la “ strada pubblica recta maior ” oggi Corso Garibaldi.

Tale decisione presa dal Cardinale Orsini ebbe come motivazione la sua precisa
volontà di evitare la sovrapposizione di culti.

I cittadini di Benevento volevano fortemente che si avviassero i lavori di costruzione della
Basilica e fecero ingenti donazioni spontanee per l'avvio dei lavori che però tardavano a
partire a causa delle difficoltà economiche in cui si trovò la città in seguito ai lavori di
ricostruzione necessari dopo il secondo terremoto avvenuto nel volgere di pochi anni dal primo.

Nel 1726 il Cardinale orsini, nel frattempo divenuto papa con il nome di Benedetto
XIII
, diede incarico al carmelitano Nicolò Coscia di avviare i lavori di costruzione sul
terreno precedentemente acquistato dal Comune.

Papa Benedetto XIII tornò a benevento per consacrare personalmente la nuova
basilica di San Bartolomeo.

L'8 maggio 1729 ebbe luogo la solenne processione dalla Cattedrale alla nuova
Basilica
in cui il papa portò sugli omeri il sacro scrigno e fece rogare l'atto della
traslazione.

Il 15 maggio la nuova Basilica fu ufficialmente consacrata e il papa concesse ai
fedeli l' Indulgenza Planaria.