Basilica di
SAN BARTOLOMEO APOSTOLO in Benevento
San Bartolomeo
In Benevento la prima edificazione di un luogo di culto dedicato a San Bartolomeo
risale all'anno 883.


Il principe longobardo Sicardo, dopo aver trasportato da Lipari  le reliquie del santo
promuovette la costruzione della Basilica.
Purtroppo l'antico sacello fu obliterato nel 1112 durante  ingenti lavori di costruzione
della basilica apostolica voluti dall'arcivescovo Landolfo II e di esso resta solo una
limitata documentazione archivistica e letteraria.
L'unico oggetto sopravvissuto del corredo altomedievale è una lamina in piombo in
littera beneventana,
rinvenuta nel 1698 all'interno dell'antica urna, durante la
ricognizione dei resti dell'Apostolo effettuata dal Cardinale orsini.

Le fonti scritte ci informano che il  sacello di San Bartolomeo fu eretto in adiacenza al
transetto sinistro della chiesa cattedrale ed era con essa comunicante e vi si accedeva attraverso due porte.

Nel 969 il papa Giovanni XIII, su esortazione dell'imperatore ottone I, concesse in
perpetuo alla cattedra beneventana il rango arcivescovile con l'uso del pallio e la facoltà
di consacrare vescovi in conseguenza del prestigio che le conferivano le reliquie di
San Bartolomeo.

Nel 2001 è stato eseguito un tentativo di rinvenire tracce dell'edificio altomedievale,
ma le difficoltà tecniche per raggiungere profondità necessaria per individuarne i resti
hanno reso vane le aspettative.